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Lo Zen e la consapevolezza quotidiana


“Che cos’è lo Zen?” fu chiesto a un maestro. E lui rispose: “Si mangia quando si ha fame, si beve quando si ha sete, ci si copre quando fa freddo e ci si sventola quando fa caldo”.

Niente di più semplice, qualcuno penserà di primo acchito. In realtà la cosa più difficile da realizzarsi quando si ha la mente confusa.

Lo schiavo non è mai disponibile per se stesso. Questa prerogativa appartiene all’uomo libero. Un conto è mangiare, un conto nutrirsi. Un conto bere, un conto dissetarsi. C’è un di più. Una diversità. Qualcuno la chiama consapevolezza. Non si compra al mercato. Non si vince al totocalcio. Non è pagabile al portatore.

Egli ne è già pago.

So bene cosa vuol dire vivere nella confusione, cosa significa essere schiavo. Fa venire il bruciore di stomaco e quella sensazione di arsura nelle fauci. Segno che non si sa davvero mangiare e bere.

Il nostro cibo, a volte, è di plastica e non sa di nulla. Ma più spesso la non sapidità dipende dalla bocca, e la bocca è un’estensione della mente. Con la mente mangiamo, in verità.

Smettete di fare quello che state facendo. Rompete le righe. Ritornate a casa. Mangerete un buon pasto, vi godrete un buon bicchiere di vino. Smettetela.

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Autore:

Ho studiato filosofia presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e mi sono laureato nell'aprile del 1990, relatore il prof. Gabriele Giannantoni, con una tesi in storia della filosofia antica intitolata "Vivere significa morire: analisi di alcuni frammenti eraclitei". Sono socio della SFI - Società Filosofica Italiana di cui curo il sito web. Da alcuni anni mi interesso di Pratiche Filosofiche e Consulenza Filosofica, collaborando con riviste scientifiche del settore, sulle quali ho all'attivo decine di pubblicazioni. Dal 2004 svolgo la professione di Consulente Filosofico e ho promosso una serie di iniziative filosofiche (Caffè Philo, Dialogo Socratico, Seminari di gruppo) aperte al pubblico. Nel giugno del 2005 ho partecipato come relatore al convegno "Pratiche filosofiche e cura di sé" presso l'Università di Venezia "Cà Foscari". Tra il settembre 2006 e il giugno 2007 ho curato il ciclo di seminari "La filosofia come arte di vivere" presso la Biblioteca Comunale di Rieti "Paroniana" con il beneplacito dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti. Nell'anno accademico 2006-2007 sono stato docente a contratto per il master in Consulenza Filosofica attivato presso l'Università di Roma3. Attualmente insegno filosofia e storia presso il Liceo "I. Vian" di Bracciano (Liceo Classico sezione X).