Pubblicato in: pratica filosofica

La consulenza filosofica spiegata a tutti


Stefano Zampieri, La consulenza filosofica spiegata a tutti (IPOC, http://www.ipocpress.it/, 2010)

Di questo libro si sentiva il bisogno. Perché, di fatto, colma una lacuna nell’ormai ampio panorama editoriale sulle pratiche filosofiche. Mancava un testo veramente “divulgativo” intorno alla professione, che ne mostrasse le condizioni e le modalità operative al pubblico dei non specialisti in maniera piana, semplice, totalmente scevra di quei passaggi “esoterici” che pure abbondano, nonostante le buone intenzioni, in gran parte della pubblicistica di settore.

Uno di quei testi la cui tascabilità, effettivamente, torna utile. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Perché lo avresti voluto a portata di mano in quelle occasioni, più o meno rare o frequenti, in cui ti è capitato che l’amico, il conoscente o il collega di turno ti rivolgesse le fatidiche domande: «va bene, ma cos’è la consulenza filosofica?», «d’accordo, ma perché mai mi dovrei rivolgere al filosofo?», «ma poi come funzionano concretamente questi incontri?», «che vuol dire “fare filosofia”?», e via dicendo.

Domande e risposte sulla punta della lingua, insomma. Ed è proprio questo l’approccio letterario utilizzato da Stefano Zampieri, in un dialogo, che risulta per nulla artefatto, tra un filosofo consulente, l’autore in persona, e un suo amico, il quale incarna in maniera efficace il buon senso dell’uomo qualunque, quello che gli inglesi chiamano common sense. Va da sé, lo dico con una punta di benevola ironia, che un amico del genere vorremmo averlo tutti, perché è piuttosto raro incontrare una persona che dia il la ai nostri discorsi intorno alla consulenza filosofica in maniera così lucida ed organica; e che, forse, il “senso comune” corrisponde al “buon senso” solo in qualche remoto ed idealizzato angolo del pianeta.

Quello che importa, però, finzione letteraria o meno, è il risultato. E su questo c’è poco da discutere. Si finirebbe solo con il complicare ciò che per sua natura è semplice. Il libro va letto e basta.

Del resto, il suo scopo, ripeto, è dichiaratamente divulgativo e non teoretico. Mai titolo fu più appropriato al contenuto. Questioni del tipo “consulenza filosofica versus psicoterapie”, “pratica filosofica versus problem solving“, “pratica filosofica versus filosofia accademica o nozionistica”, ricevono soluzioni equilibrate e lineari nella forma, ma non certo inedite nel contenuto, per chi abbia una certa familiarità con quanto pubblicato negli ultimi anni. Ma proprio per questo motivo, non esiterei a consigliare il libro di Zampieri a quanti, invece, si mettessero sulle tracce della consulenza filosofica da neofiti, da potenziali consultanti o, semplicemente, da “amici di Sophia“.

Il dialogo si svolge in quattro “atti”, ciascuno dedicato a una domanda cruciale, tanto per l’ospite, quanto per il filosofo che all’ospite è tenuto, in via preliminare (e non solo), a render conto: «perché rivolgersi a un filosofo», «quando rivolgersi a un filosofo», «le condizioni di possibilità del colloquio», «come si svolge il colloquio». A completamento dell’opera, sempre all’insegna di una immediata spendibilità, troviamo due appendici – l’una comprendente alcune “classiche” definizioni della nostra professione, l’altra con il Codice Deontologico di Phronesis (non si sa mai, meglio averlo a portata di mano) – e una bibliografia essenziale.

 

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Autore:

Ho studiato filosofia presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e mi sono laureato nell'aprile del 1990, relatore il prof. Gabriele Giannantoni, con una tesi in storia della filosofia antica intitolata "Vivere significa morire: analisi di alcuni frammenti eraclitei". Sono socio della SFI - Società Filosofica Italiana di cui curo il sito web. Da alcuni anni mi interesso di Pratiche Filosofiche e Consulenza Filosofica, collaborando con riviste scientifiche del settore, sulle quali ho all'attivo decine di pubblicazioni. Dal 2004 svolgo la professione di Consulente Filosofico e ho promosso una serie di iniziative filosofiche (Caffè Philo, Dialogo Socratico, Seminari di gruppo) aperte al pubblico. Nel giugno del 2005 ho partecipato come relatore al convegno "Pratiche filosofiche e cura di sé" presso l'Università di Venezia "Cà Foscari". Tra il settembre 2006 e il giugno 2007 ho curato il ciclo di seminari "La filosofia come arte di vivere" presso la Biblioteca Comunale di Rieti "Paroniana" con il beneplacito dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti. Nell'anno accademico 2006-2007 sono stato docente a contratto per il master in Consulenza Filosofica attivato presso l'Università di Roma3. Attualmente insegno filosofia e storia presso il Liceo "I. Vian" di Bracciano (Liceo Classico sezione X).