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Proposte sulla scuola presenti nel programma del m5s


07/01/2013

(Un solo obbiettivo, motivazione, migliorare l’offerta formativa per gli studenti.)

VISIONE GENERALE:

L’istruzione pubblica, gratuita ed efficiente deve essere in centro della nostra società solidale, multietnica, eco-sostenibile, e vi si devono investire risorse senza badare a spese, in una visione che formi il cittadino autonomo, cosciente e socialmente attivo, tutelando il diritto allo studio per tutta la vita e pari opportunità didattiche in tutto il territorio nazionale. Si devono tutelare le materie tipiche “Italiane” che da sempre ci contraddistinguono nel mondo (Lingua, Arte, Musica, Danza, Sport, Artigianalità, Beni culturali … aggiornandole con l’Inglese ed Informatica sviluppando la ricerca scientifica).

Integrare teoria e pratica, sviluppando il pensiero divergente e critico renderà lo studente internazionalmente competitivo. Le riforme dovranno essere elaborate e condivise tra tutti i fruitori della scuola, mirando principalmente alla qualità dell’offerta formativa, all’efficienza, alla sicurezza ed alla salute.

Il personale scolastico deve essere preparato al meglio (tecnicamente ed umanamente) e costantemente aggiornato, eliminando la precarietà e dando la giusta dignità alla funzione educativa del docente.

STATO DELLE COSE E PROBLEMI APERTI:

I tagli Gelmini – Tremonti, hanno prodotto un depotenziamento della scuola statale italiana, aumentando gli alunni per classe, riducendo e demotivando il personale, (140.000 posti di lavoro in 3 anni e tagli per più di 8 miliardi di euro, blocco dei rinnovi contrattuali, ) e nell’ultima legge di bilancio dello Stato la spesa per la scuola nel 2012 ha subito la riduzione di oltre un miliardo di euro prevedendo, entro il 2015, un rapporto spesa PIL del 3,7% (4,2% nel 2010) media UE del 6%.

La scuola primaria ha visto il ritorno al maestro unico, la drastica riduzione del tempo pieno e dei moduli, eliminando le compresenze, le attività laboratoriali e i percorsi individualizzati per gli alunni più deboli, dando un colpo mortale al modello pedagogico-didattico che, dagli anni Settanta, rese la scuola primaria italiana un modello nel mondo.

Nella scuola secondaria di I grado è quasi scomparso il tempo prolungato e si sono ridotte le ore di alcune discipline (lettere, tecnologia, Francese …), affollando le aule e riducendo sensibilmente il personale docente e tecnico-amministrativo.

La scuola secondaria di II grado ha ridotto di un anno l’obbligo scolastico, dando la possibilità di assolvere l’ultimo anno nell’apprendistato, tagliati orari, materie, laboratori separando la teoria dalla pratica, penalizzate le materie storico-letterarie, soppresse le sperimentazioni, ridotta la vocazione umanistica dei licei (tagliate ore di italiano, latino, storia, geografia, filosofia, storia dell’arte), eliminata la geografia negli istituti tecnici e musica nei licei delle scienze umane e nelle sperimentazioni. Accorpando scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado in Istituti Comprensivi con 1.800 alunni, riducendo dirigenti scolastici, direttori amministrativi ed ATA.

Ritorna il tentativo di privatizzare la scuola pubblica con provvedimenti ispirati dalla “legge Aprea” rafforzando il ruolo del Dirigente Scolastico, ridimensionando gli organi di democrazia scolastica come il collegio dei docenti e il consiglio di classe fino alle assemblee degli studenti.

Il ministro Profumo ha confermato i tagli della Gelmini agli orari e alle materie provocando esubero o perdenti posto e continuando con gli accorpamenti degli istituti.

Gli Insegnanti Tecnico-Pratici perdenti posto vengono riconvertiti forzatamente nei ruoli del personale amministrativo o nelle attività di sostegno per i disabili, ma senza la necessaria preparazione, e i docenti inidonei all’insegnamento per motivi di salute, al ruolo ATA, senza abbandonando le biblioteche ed i laboratori didattici.

PROPOSTE CONCRETE:

Linee guida generali

Funzionamento e struttura

  1. Condividere le riforme scolastiche con genitori, studenti, personale.
  2. Incrementare l’investimento pubblico fino alla media Europea (6% attuale 4%).
  3. Potenziare e tutelare la scuola pubblica (statale e comunale).
  4. Gestire le strutture scolastiche secondo criteri di sostenibilità ed efficienza energetica.
  5. Salvaguardare e aggiornare le strutture scolastiche come bene comune.
  6. Tutelare la salute di tutti i fruitori scolastici.
  7. Condivisione delle strutture scolastiche tra i vari ordini di scuola e per servizi territoriali.

Personale

  1. Migliorare, aggiornare e condividere le condizioni lavorative del personale.
  2. Azzerare il precariato scolastico, e permettere nuove abilitazioni sulle classi esaurite.
  3. Valorizzazione del percorso didattico, educativo e professionale del personale.
  4. Sburocratizzazione della funzione docente.
  5. Corsi di aggiornamento obbligatori (didattica, pedagogia, informatica, inglese,).
  6. Valutazione dell’efficacia dell’azione formativa del docente per valorizzare il merito.

Studenti

  1. Formare un cittadino che sia autonomo, cosciente e socialmente attivo.
  2. Estendere l’obbligo scolastico.
  3. Sviluppare l’ Educazione Degli Adulti per l’intero arco della vita. (Riqualificazione professionale)
  4. Aumentare le compresenze degli insegnanti in tutti gli ordini scolastici.
  5. Contrastare la dispersione scolastica, valorizzando e condividendo la partecipazione emotiva.
  6. Integrazione degli alunni stranieri, sostegno ai diversamente abili ed ai socialmente o economicamente svantaggiati, supporto agli alunni in ospedale o impossibilitati a frequentare, al fine di realizzare il loro potenziale.
  7. Migliorare, aggiornare e condividere l’offerta formativa per gli studenti valorizzando innovazione tecnologica, sperimentazione, multiculuralità, curiosità e creatività, integrando teoria e pratica.
  8. Sviluppo dell’istruzione on line integrata con attività in presenza.
  9. Valorizzare i capaci e meritevoli e sostenere i più bisognosi anche con programmazioni personalizzate.
  10. Sviluppo del tempo pieno e del tempo prolungato.
  11. Assicurare a tutti i cittadini il diritto allo studio e pari opportunità didattiche.
  12. Sostenere la partecipazione degli studenti e genitori nelle decisioni scolastiche.
  13. Fornire i mezzi per un’aggiornamento continuo ed efficace.
  14. Tutelare il diritto allo studio e ridurre la spesa delle famiglie.

Programma dettagliato

Funzionamento e struttura

  1. Creazione di un forum (sito, meetup, liquidfeedback …) dove suggerire i vari punti per una riforma della scuola condivisa da tutti (personale scolastico, studenti, genitori) con possibilità votare i vari punti, i più votati saranno presentati al parlamento per essere approvati.
  2. Azzeramento del finanziamento alle scuole private, e destinare tutti i fondi per le scuole private a quelle pubbliche. (223.000.000 €) (Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.)
  3. Abolizione del piano di accorpamento degli istituti al solo fine del risparmio economico se si compromette l’efficienza amministrativa e didattica.
  4. Abolizione della legge ex Aprea (DL 953 privati nelle scuole pubbliche,
    chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi ) (assunzioni per concorso pubblico e trasparente (anche per soli titoli) dopo aver esaurito le G.A.E.).
  5. Abolizione della legge Gelmini. (ha tagliato circa 80.000 cattedre, causato tagli all’organico, condizioni sempre più disagiate, classi affollate, mancata ristrutturazione degli edifici scolastici, mancanza di risorse per esigenze minime (come carta igienica e fotocopie)).
  6. Riconoscimento dello status di scuola a rischio con relativi supporti per contrastare i disagi sociali.(più personale, laboratori, sorveglianza, assistenza sociale ed economica, ecc…)
  7. Riconoscimento dello status di scuola di eccellenza con relativi supporti per favorire i talenti. (più laboratori, personale specializzato, scambi con altri studenti nel mondo, stage, ecc…)
  8. Facoltà nell’ambito dell’autonomia scolastica ad aumentare le ore settimanali del P.O.F. fino a 45 (es. orario 8-17 per 5 giorni settimanali) con l’obbligo del MIUR di fornire il personale. (in modo da avere le scuole aperte anche di pomeriggio o sera offrendo corsi, laboratori, stage ecc…)
  9. Obbligo di istituire corsi serali se richiesti. Utilizzo delle scuole per fornire servizi al territorio come corsi, uso di laboratori teatri e palestre anche per eventi culturali e sportivi. (oltre a dare un servizio al cittadino si sorvegliano le strutture e si rendono efficienti i sussidi scolastici)
  10. Includere gli asili comunali e le scuole dell’infanzia comunali tra le scuole pubbliche dipendenti dal MIUR, ed assumere il personale dalle G.A.E. e G.P. A.T.A. riaperte al suddetto personale.
  11. Potenziamento degli Asili nido pubblici, con l’obligo di accogliere tutte le richieste e garantire la continuità educativa alla scuola dell’infanzia. (per aumentare il livello della qualità scolastica ed il servizio alle famiglie lavoratrici)

Personale

  1. Valorizzare (e non abolire) il titolo di studio. (valorizzando tutto il percorso didattico personale) (per valorizzare il percorso scolastico e contrastare le raccomandazioni).
  2. L’organico sia formulato secondo criteri di funzionalità (POF) superando quello di diritto e di fatto.
  3. Revisione dell’assegnazione dei punteggi (in proporzione al servizio, e alla distanza dal luogo di residenza, validare le pubblicazioni e tutti i tipi di corsi con punteggio in proporzione agli anni (mesi,ore) di studio (regionali, comunali, scolastici,) ) e doppio punteggio per scuole a rischio, e nelle isole e di montagna.
  4. Divieto di aumentare le ore di lavoro unilateralmente, senza concertazione col personale.(più ore al personale eliminano posti di lavoro,) (in realtà non sono 18 ma 38 ore settimanali (programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, compilazione registri, aggiornamento e formazione, preparazione lavori per organi collegiali, riunioni, preparazione lezioni, correzione compiti, ricevimenti e rapporti con le famiglie (e con le ASL per i diversamente abili), preparazione lezioni multimediali per LIM, (oltre le ore di lotta per difendere la scuola pubblica)
  5. Equiparazione degli orari e retribuzioni di tutti gli ordini e gradi alla media
    europea. (l’orario è in linea con i colleghi O.C.S.E. e superiore a quello dei 21 paesi dell’ U.E. ma lo stipendio è inferiore)
  6. Pagamento di tutte le attività di presenza oltre le 18 ore. (c. d. d., c.d.c., ricevimento genitori, riunioni disciplinari, ecc…)
  7. Pagamento, con utilizzo in compresenza, delle ore di “buco”. (perchè è un diritto e per un miglior funzionamento dell’attività didattica ed amministrativa)
  8. Assunzione a tempo indeterminato di chi ha lavorato più di 36 mesi, precedenza assoluta nel reclutamento dei precari delle G.A.E. (come impone una normativa Europea (collegato lavoro) che prevede l’assunzione a T.I. dei precari oltre i 3 anni di lavoro nella stessa azienda o settore produttivo)
  9. Convocare fino al 31/08 tutti gli incarichi su posto vacante. (contratti fino al 31/08)
  10. Pagamento delle ferie non godute. (e dell’indennità di vacanza contrattuale)
  11. Sblocco degli scatti d’anzianità. (e recupero di quelli pregressi) (bloccati da 4 anni) (e della progressione di carriera del personale a T.D.e dell’ anzianità pre-ruolo.)
  12. Obbligo di convocare in un’unica tornata tutti i docenti ed ata dalle GAE entro il 31 agosto ( e relativo obbligo delle scuole di comunicare le disponibilità entro il 1 agosto). (per espletare tutti gli adempimenti necessari alla regolare apertura dell’anno scolastico in tempo)
  13. Assegnare a convocazione tutte le ore disponibili (anche gli spezzoni di 2 ore). (per un miglior funzionamento dell’attività didattica ed amministrativa)
  14. Istituzione di un’ unica graduatoria provinciale per le graduatorie d’istituto (senza limiti numerici). (per un miglior funzionamento dell’attività didattica ed amministrativa)
  15. Riconoscere l’abilitazione ai diplomati magistrali entro il 2002. (è un loro diritto)
  16. Equiparazione dei diritti e dei doveri tra docenti di ruolo e precari. (permessi, ferie, malattie, assenze, progressione di carriera)
  17. Continuità didattica (scritta sul contratto non più annuale ). (per tutelare alunni e docenti)
  18. Obbligo per le scuole private parificate (con o senza finanziamento)di assumere il personale dalle graduatorie pubbliche, e fare gli esami di stato nelle scuole pubbliche. (per evitare raccomandazioni e sfruttamento del personale e relativo abbassamento della qualità dell’istruzione)
  19. Divieto di indire concorsi, fino all’esaurimento delle G.A.E. su cattedre con precari presenti nelle stesse G.A.E. ed annullamento di quello indetto a settembre 2012. (tutti i precari in G.M. e G.A.E. hanno già superato vari concorsi statali, abilitazioni, S.I.S.S.I.S., master, specializzazioni, dottorati, ecc… e gli spetta di diritto entrare di ruolo dopo svariati anni di servizio.)(costerebbe allo stato circa 150.000.000€, uno spreco)(se ci sono 11.000 cattedre libere si DEVONO dare ai precari.)(La maggior parte dei precari ha un’età avanzata, lavorando nella scuola da svariati anni, con enormi sacrifici (costretti a percorrere molti chilometri per raggiungere l’istituto di servizio, lavorano su due o tre scuole diverse in contemporanea e spesso lavorano nelle suole a rischio e disagiate) con stipendi inferiori rispetto i colleghi di ruolo. In tutti questi anni hanno acquisito esperienza e avuto il merito di far funzionare le scuole, ma gli anni di servizio non hanno nessun valore in questo concorso!)(soltanto il fatto di dover essere nuovamente esaminati sulle proprie conoscenze e competenze (ormai assodate) è umiliante.)(le prove del concorso avvantaggiano i non docenti; e non sono basate sul merito.)(aumenta il precariato e la disoccupazione dei precari storici)(permette le raccomandazioni.)(questo concorso-truffa cancellerà le graduatorie di merito dei concorsi precedenti che, non sono ancora esaurite)(i test preselettivi avvantaggiano le materie scientifiche e penalizzano quelle umanistiche)
  20. Annullamento della riconversione dei sovrannumerari sul sostegno. (sono costretti a farlo per cui demotivati, e si è previsto un percorso formativo insufficiente on line)
  21. Tutela dei diritti acquisiti dai docenti inidonei. (non si possono assegnare ad altri compiti decurtandogli lo stipendio solo perchè malati)
  22. Istituzione della figura dell’assistente tecnico-didattico-amministrativo in ogni ordine e grado scolastico. (Il continuo sviluppo delle tecnologie, richiede la presenza di personale specializzato, in possesso ti diploma specifico, che contribuisca alla gestione ed alla conduzione tecnica dei laboratori, diffusi in ogni ordine e grado scolastico, presente nelle scuole superiori, ma non nelle scuole medie ed elementari, dove l’assistenza tecnica è affidata a ditte private)
  23. Istituzione dell’assistente/docente di classe (per coadiuvare i docenti e seguire gli alunni per tutto il ciclo scolastico).
  24. Semplificazione degli obblighi burocratici a carico dei docenti. (l’insegnamento è un’attività intellettuale che comprende anche studio, ricerca e approfondimento…)
  25. Unificazione delle aree sul sostegno alle secondarie di 2° grado. (a scuola di fatto tutti si occupano di tutte le discipline a prescindere dall’area in cui siamo stati forzosamente collocati.)
  26. Corsi gratuiti d’inglese (certificazione b1) e pc (ecdl) per i docenti della primaria, e non solo, (senza penalità per chi in passato non li ha frequentati). (per aumentare la qualità dell’offerta formativa)
  27. Riconoscimento della professione usurante e del ruolo di pubblico ufficiale rappresentante delle istituzioni. (per ridare valore e dignità alla professione d’insegnante)(professione a rischio di stress, e di relazione col prossimo (bambini e adolescenti) continuato, giornaliero e per molti anni consecutivi)
  28. Elezione diretta del preside da parte del collegio docenti e di tutto il personale della scuola

Studenti

  1. Assoluto rispetto delle norme di legge nella formazione delle classi.(classi
    pollaio), max 20 alunni in classi con alunno diversamente abile e mai più di uno per classe. (le classi con alunni d’età inferiore agli 8 anni non devono superare i 20 alunni) (secondo il D.M del 18/12/1975 ogni alunno deve avere a sua disposizione: 1,80 mq/alunno nelle scuole materne, elementari e medie 1,96 mq/alunno nelle scuole superiori, secondo il D.M. del 26/08/92 – Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica : le aule scolastiche non devono contenere più di 26 persone (alunni ed insegnanti compresi)
  2. Estendere il sostegno agli alunni con D.S.A. (disturbi specifici dell’apprendimento) e con problemi d’integrazione sociale e linguistica, e gli alunni in stato di gravità devono avere il sostegno per tutto il tempo scuola. (perchè gli ultimi devono essere i primi ad essere supportati)
  3. Più compresenze nelle classi di tutti gli ordini e gradi, ed in particolare alle primarie per tutto il tempo scuola.(ci sono alunni che bisognano di un percorso personalizzato con rapporto 1 ad 1)
  4. Divieto di cambio dei libri di testo prima di 5 anni. (per abbassare i costi per le famiglie e perchè non è necessario)
  5. Uso dei pc, wifi, LIM a basso costo, linux e software libero (sia didattico che amministrativo), (riducendo i libri di testo e sostituendoli con ricerche on line). (per una migliore efficienza didattica, risparmio, e coinvolgimeto nello studio)
  6. Uso di testi autoprodotti dalle scuole e a bassissimo costo. (per abbassare i costi per le famiglie e per personalizzare meglio i programmi)
  7. Le tasse scolastiche si devono pagare in base al proprio reddito familiare con molti scaglioni (15.000 esenti , 20, 30, 40, 50, 80, 100 …). (per abbassare i costi per le famiglie)
  8. Introduzione del laboratorio curriculare tecno-pratico-manipolativo in tutti gli ordini di scuola (falegname, elettrauto, fontaniere, muratore, saldatore, meccanico, sarta, tapezziere, elettricista, giardiniere, Agricoltore , cuoco, danza,DJ,tecnico audio e luci, ……).
  9. Aumento delle ore di Ed. Fisica, Artistica, Musicale e coereutica in tutti gli ordini e gradi ed in particolare nella scuola primaria. (per aumentare il livello della qualità scolastica, il benessere degli alunni ed il livello culturale specifico Italiano) (per creare realmente le basi di uno sbocco lavorativo in relazione ad un progetto di vita)
  10. Le commissioni d’esame devono essere composte da prof. esterni (principio di vicinanza) tranne i coordinatori di classe. (per aumentare il livello della qualità scolastica)
  11. Diario del curriculum dello studente (con voti di condotta, per materia e finali). (per poter meglio conoscere, valutare e indirizzare lo studente secondo un valido progetto di vita condiviso)
  12. Equiparare i punteggi tutti in centesimi in ogni ordine e grado scolastico. (per una migliore efficienza della valutazione)
  13. Premiare le eccellenze anche con assegni o viaggi d’istruzione. (per una migliore motivazione allo studio)
  14. Revisione dei cicli scolastici (Asili Nido da 0 a 3 anni, 3 anni scuola dell’infanzia, di cui obbligo scolastico dai 3 anni d’età, 5 anni elementare(3-8), 5 media(9-13), 5 superiori(14-18), 3 università(19-21)), obbligo scolastico fino alla maggiore età. (per aumentare il livello della qualità scolastica)
  15. Divieto di vendita con i distributori automatici e nelle mense scolastiche di cibo e bevande che non sia certificato come naturale, sano e nutriente. (perchè prevenire è meglio che curare)

(… dalla costituzione Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. – Art. 33.L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. – Art. 34.La scuola è aperta a tutti.L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.)

chi vuole può votare qui…

http://movimentocinquestelle.uservoice.com/forums/80867-general/suggestions/3353356-versione-0-1-lavori-in-corso-si-

https://ziopino.kng.it/lf2/sicilia5s/initiative/show/228.html

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/11/sempre-sulla-scuola.html

se ne parla qui….

http://www.forumcinquestelle.it/programma-a-5-stelle/ultimi-appelli-per-collaborare-%28-si-cercano-e-si-offrono-idee-esageriamo/

http://www.facebook.com/romano.daniele.54

http://www.meetup.com/Il-Grillo-di-Palermo/files/

http://www.meetup.com/Scuola-a-5-Stelle-Italia/files/

https://docs.google.com/file/d/0B8R8sfZzOr1bTnRVbkxnWUxrOFk/edit

http://www.meetup.com/Il-Grillo-di-Palermo/messages/boards/thread/28763092

http://www.meetup.com/Movimento-5-Stelle-Sicilia/messages/boards/thread/28855982/#87904302

http://tv5stelle.info/forum/viewtopic.php?f=7&t=91

DOVE PRENDERE I SOLDI

  1. Disdire l’acquisto degli F-35, le missioni militari all’estero e ridurre le spese
    militari in genere.
  2. Accorpamento di polizia, carabinieri e guardia di finanza.
  3. Divieto di pagare stipendi pubblici superiori ai 10.000€ al mese e pensioni
    superiori ai 5.000.
  4. Eliminare tutte le provincie ed accorpare Regioni e Comuni.
  5. No a beni di lusso negli uffici pubblici.
  6. I.C.I. per le scuole paritarie, chiesa, i sindacati e le banche.
  7. Sospensione progetto TAV e ponte di Messina.
  8. Otto per mille alla cultura e istruzione.
  9. Super tassa sul lusso …………………………………………………………………. e il resto mancia … ;)

consigli per protestare contro i continui attacchi alla scuola pubblica

Studenti

  1. Autogestioni, lezioni tematiche pubbliche (sui problemi della scuola) sia nelle piazze che a scuola invitando genitori e stampa. (NO alle occupazioni che si sono dimostrate inefficaci)

Personale

  1. Incontri, lezioni informative nazionali e domenicali (sui problemi della scuola) nelle principali piazze, aule magne scolastiche, o davanti alle sedi rai.
  2. Sensibilizzare le famiglie e i colleghi di ruolo ( + allievi + ore + stress = – diritti – € – qualita’).
  3. Sospendere le gite e le attività volontarie e non retribuite. (per far sapere ai genitori che si sta distruggendo la scuola pubblica)
  4. Non accettare le divisioni degli alunni nelle classi in assenza del docente (solo per i posti degli assenti), le supplenze tappabuchi e le disponibilità.
  5. Non aderire a scioperi continui e divisi per sindacati. (sembra una gara egoistica fatta con i soldi dei lavoratori per vantarsi su chi ne ha coinvolti di più)
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Autore:

Ho studiato filosofia presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e mi sono laureato nell'aprile del 1990, relatore il prof. Gabriele Giannantoni, con una tesi in storia della filosofia antica intitolata "Vivere significa morire: analisi di alcuni frammenti eraclitei". Sono socio della SFI - Società Filosofica Italiana di cui curo il sito web. Da alcuni anni mi interesso di Pratiche Filosofiche e Consulenza Filosofica, collaborando con riviste scientifiche del settore, sulle quali ho all'attivo decine di pubblicazioni. Dal 2004 svolgo la professione di Consulente Filosofico e ho promosso una serie di iniziative filosofiche (Caffè Philo, Dialogo Socratico, Seminari di gruppo) aperte al pubblico. Nel giugno del 2005 ho partecipato come relatore al convegno "Pratiche filosofiche e cura di sé" presso l'Università di Venezia "Cà Foscari". Tra il settembre 2006 e il giugno 2007 ho curato il ciclo di seminari "La filosofia come arte di vivere" presso la Biblioteca Comunale di Rieti "Paroniana" con il beneplacito dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti. Nell'anno accademico 2006-2007 sono stato docente a contratto per il master in Consulenza Filosofica attivato presso l'Università di Roma3. Attualmente insegno filosofia e storia presso il Liceo "I. Vian" di Bracciano (Liceo Classico sezione X).