Pubblicato in: istantanee

Nell’accadere delle cose non v’è nulla di morale


La bellezza, la ricchezza, il successo come la fortuna, nella maggior parte dei casi, si rivelano armi a doppio taglio: feriscono chi crede di possederle con l’alienargli vittime presunte, o guadagnandogli infidi compagni. Sovente si finisce col vincere, a malapena, una dorata solitudine. Ma, infine, cos’era bene? e cos’era male? Niente era come sembrava. Giacché i più tra noi sono costantemente preda dell’illusione valutativa. Giudicano e prestano fede ai loro giudizi. Senza averne la minima coscienza. Sentono e immaginano reali i loro stati d’animo, li “cosalizzano”, colorando lo sfondo del puro accadimento, ora con le tinte forti delle passioni, ora con quelle più tenui degli argomenti morali. Che, per lo più, prendono d’accatto. E si pretendono “realisti”. Ebbene, non esistono in natura cose buone o cattive, fatti positivi o negativi. La realtà non ha alcun orientamento morale. È pura, trascorrente accidentalità. Il dolore, a tempo debito, “accade”, non possiamo farci niente. Così la gioia. Accade ed è meraviglioso che accada. Volere che le cose sopraggiungano esattamente come capita. Questo è in nostro potere. E provare a liberarci dal letto di Procuste dei giudizi. Vedere gli accadimenti per come sono in realtà: al di là del bene e del male.

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Autore:

Ho studiato filosofia presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e mi sono laureato nell'aprile del 1990, relatore il prof. Gabriele Giannantoni, con una tesi in storia della filosofia antica intitolata "Vivere significa morire: analisi di alcuni frammenti eraclitei". Sono socio della SFI - Società Filosofica Italiana di cui curo il sito web. Da alcuni anni mi interesso di Pratiche Filosofiche e Consulenza Filosofica, collaborando con riviste scientifiche del settore, sulle quali ho all'attivo decine di pubblicazioni. Dal 2004 svolgo la professione di Consulente Filosofico e ho promosso una serie di iniziative filosofiche (Caffè Philo, Dialogo Socratico, Seminari di gruppo) aperte al pubblico. Nel giugno del 2005 ho partecipato come relatore al convegno "Pratiche filosofiche e cura di sé" presso l'Università di Venezia "Cà Foscari". Tra il settembre 2006 e il giugno 2007 ho curato il ciclo di seminari "La filosofia come arte di vivere" presso la Biblioteca Comunale di Rieti "Paroniana" con il beneplacito dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti. Nell'anno accademico 2006-2007 sono stato docente a contratto per il master in Consulenza Filosofica attivato presso l'Università di Roma3. Attualmente insegno filosofia e storia presso il Liceo "I. Vian" di Bracciano (Liceo Classico sezione X).