Pubblicato in: politica mente

Ricordando Peppino Impastato


Il 9 maggio 1978 Peppino Impastato è stato ammazzato dalla mafia. È morto in piedi da uomo libero.

La paura è una brutta bestia. Paura del dolore, paura della morte. Sulla paura alligna il potere. Senza paura non si darebbe alcuna oppressione dell’uomo sull’uomo. Senza paura la mafia – e la mafia è visione del mondo, condizione psichica e culturale prima ancora che organizzazione malavitosa – semplicemente non esisterebbe.

Per questo libertà è in primo luogo libertà dalla paura. Liberarsi dalla paura per esser liberi di.

Non siamo liberi di decidere se morire o meno, così come non lo siamo rispetto al nostro trovarci gettati nel mondo. Dobbiamo morire e siamo nulla dinanzi all’eternità che ci precede e che ci lasciamo dietro. Il tempo è un illusione. Ma possiamo scegliere d’essere liberi, ossia di determinare come vivere, come morire. Peppino testimonia questo. Di questi testimoni abbiamo bisogno.

Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
né il canto del gallo,
né il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.

(Peppino Impastato)

Autore:

Ho studiato filosofia presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e mi sono laureato nel 1990, relatore il prof. Gabriele Giannantoni, con una tesi in storia della filosofia antica intitolata "Vivere significa morire: analisi di alcuni frammenti eraclitei". Sono socio della SFI - Società Filosofica Italiana di cui curo il sito web. Da alcuni anni mi interesso di Pratiche Filosofiche e Consulenza Filosofica, collaborando con riviste scientifiche del settore, sulle quali ho all'attivo decine di pubblicazioni. Dal 2004 svolgo la professione di Consulente Filosofico e ho promosso una serie di iniziative filosofiche (Caffè Philo, Dialogo Socratico, Seminari di gruppo) aperte al pubblico. Attualmente insegno filosofia e storia presso il Liceo "I. Vian" di Bracciano (Liceo Classico sezione X). Utilizzo la filosofia in pratica sia durante le lezioni ordinarie che in altre "straordinarie" occasioni (passeggiate filosofiche nel bosco, dialoghi socratici a tema, ecc.). A scuola provo a tener aperto uno "sportello" di consulenza filosofica rivolto ai grandi ed ai meno grandi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...