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Guida alla stesura del tema storico


Il tema storico è una delle tipologie (tipologia C) attualmente previste per la prima prova dell’Esame di Stato. È una forma di scrittura non documentata.

Si segnalano qui di seguito alcune OPERAZIONI PRATICHE da compiere in sede di stesura del tema storico.

Sono PREREQUISITI essenziali per la stesura del tema:

  1. a) la conoscenza di eventi e questioni storiche indicati dalla traccia;
  2. b) la conoscenza delle principali interpretazioni storiografiche dell’evento storico in questione;
  3. c) la conoscenza e la capacità di applicare precise tecniche di argomentazione.

La stesura del tema storico deve soddisfare i seguenti OBIETTIVI:

  1. a) saper esporre in modo chiaro e validamente argomentato fatti e questioni storiche e/o interpretative;
  2. b) saper sostenere in modo critico la propria tesi stabilendo opportuni nessi logici.

Le fasi del lavoro finalizzato alla stesura del tema storico sono essenzialmente tre:

  1. NARRARE (Narrazione)
  2. ESPORRE (Esposizione)
  3. ARGOMENTARE (Argomentazione)

FASE 1 – NARRARE

La narrazione deve essere:

CRONOLOGICA: consiste nel narrare gli avvenimenti nel loro evolversi nel tempo, cioè secondo una rigorosa sequenza cronologica, indicata esplicitamente;

LOGICA: consiste nello stabilire nessi di causa ed effetto tra gli eventi narrati.

Es. Tema storico sulla Resistenza

  1. a) narrazione cronologica = narrare forme e modi di opposizione al nazi-fascismo in successione cronologica;
  2. b) narrazione logica = illustrare le cause del fenomeno e precisare l’evoluzione della Resistenza da forma di lotta intellettuale a lotta armata.

Le due dimensioni della narrazione (cronologica e logica) sono tra loro interdipendenti e in sede di stesura vanno ovviamente portate avanti parallelamente.

FASE 2 – ESPORRE

L’esposizione impone di informare fornendo dati storici oggettivi e facendo riferimento a fonti storiche o a documenti e testi di storiografia (da riassumere e spiegare con precisione citando gli autori e il contesto di pubblicazione)

FASE 3 – ARGOMENTARE

L’argomentazione richiede un’analisi accurata delle tesi storiografiche sul fatto/problema storico fornito dalla traccia. È indispensabile riportare e spiegare le argomentazioni degli storiografi riassumendo la loro ipotesi interpretativa. Se le posizioni storiografiche sono contrapposte fra loro, occorre esaminarle in dettaglio confrontando le motivazioni che le sorreggono e che le differenziano. Nella fase dell’argomentazione lo studente ha spazio anche per l’intervento critico, cioè per proporre un’esposizione logica del proprio parere, motivato da tesi solidamente argomentate.

TIPOLOGIE di tema storico

Esistono essenzialmente tre tipologie diverse di tema storico:

1) Presentazione di un personaggio storico

2) Presentazione di un’epoca storica

3) Presentazione di una vicenda storica

Materiali da usare per la stesura: manuale di storia, eventuali appunti delle lezioni, fonti storiche e/o documenti storiografici, letture individuali, ricerche individuali su Internet (privilegiare siti di didattica e ricerca storica), riviste specialistiche, quotidiani, dati statistici, ecc.

I Tipologia – PRESENTAZIONE DI UN PERSONAGGIO STORICO = figura di grande rilevanza storica

Nella stesura occorre considerare:

  1. a) il contesto socio-economico in cui si svolge l’azione del personaggio
  2. b) il contesto socio-familiare del personaggio in questione
  3. c) le vicende importanti della vita del personaggio che possono aver influenzato le sue scelte e la sua azione storica
  4. d) gli aspetti (positivi e negativi) del carattere e della personalità del personaggio
  5. e) il peso che il personaggio ha avuto sulla storia del paese in cui è vissuto e/o nel mondo e nella sua epoca
  6. f) le ripercussioni dell’operato del personaggio sulla storia successiva
  7. g) fornire un giudizio sul personaggio e sulla sua incidenza storica

Es. di traccia I Tipologia: “Descrivi la personalità politica di Cavour e ricostruisci l’attuazione dei principi liberali e liberistici nella sua opera di governo”.

II Tipologia – PRESENTAZIONE DI UN’EPOCA STORICA

Questa tipologia riguarda periodizzazioni storiche ampie

Nella stesura occorre focalizzare l’attenzione su:

  1. a) rapporti dell’epoca indicata dalla traccia con il periodo storico precedente
  2. b) analisi socio-politica, economica, filosofica, artistica e culturale in senso lato dell’epoca in questione
  3. c) personaggi che si siano distinti in uno o più ambiti tra quelli elencati al punto b)
  4. d) analisi accurata dei fenomeni che hanno dato particolare lustro all’epoca in questione
  5. e) ripercussioni sulla storia successiva
  6. f) bilancio e valutazione del periodo storico considerato

Es. di traccia II Tipologia: “Nel 2011 si celebreranno i 150 anni dell’Unità d’Italia. La storia dello Stato nazionale italiano si caratterizza per la successione di tre tipi di regime: liberale monarchico, fascista e democratico-repubblicano. Il candidato si soffermi sulle fasi di passaggio dal regime liberale monarchico a quello fascista e dal regime fascista a quello democratico-repubblicano. Evidenzi, inoltre, le caratteristiche fondamentali dei tre tipi di regime” (traccia assegnata all’Esame di Stato 2008-2009).

III Tipologia – PRESENTAZIONE DI UNA VICENDA STORICA (periodizzazioni brevi e circoscritte)

Nella stesura occorre focalizzare l’attenzione su:

  1. a) cause lontane (strutturali) e recenti (congiunturali) della vicenda indicata dalla traccia
  2. b) importanza del contesto storico in cui si colloca la vicenda
  3. c) implicazioni etiche, sociali, politiche, economiche, culturali della vicenda
  4. d) sviluppo della vicenda (dalle origini alla conclusione) e confronti con vicende analoghe
  5. e) personaggi che si sono distinti all’interno della vicenda (con analisi dei loro meriti e demeriti e bilancio sulla loro azione storica)
  6. f) ricadute sui popoli che hanno vissuto la vicenda e su altri contesti storici anche di paesi diversi da quello interessato dalla vicenda stessa
  7. g) valutazione della vicenda e delle sue ripercussioni (con il supporto della storiografia e delle fonti evidenziare vantaggi e svantaggi derivati dalla vicenda).

Es. di traccia III Tipologia: “Ricerca nell’evoluzione politica ed economica verificatasi in Piemonte nel periodo tra la prima e la seconda guerra d’indipendenza gli elementi che rendono questo Stato idoneo a presentarsi in ambito nazionale e internazionale come punto di riferimento importante del processo di unificazione”.

FASI DELLA STESURA DI UN TEMA STORICO

Per scrivere un tema storico occorre seguire le seguenti fasi:

  1. ANALISI DEL TITOLO

Serve a valutare se si hanno le conoscenze e gli strumenti necessari per sviluppare i contenuti indicati dalla traccia.

Es. di titolo: “1929: recessione economica e trasformazione del sistema di produzione capitalistico. Il candidato illustri cause e conseguenze della ‘grande crisi’”.

Nel titolo vanno individuate le seguenti parole-chiave:

  1. a) 1929: anno-chiave di una grave crisi economica che investe la produzione mondiale;
  2. b) recessione economica: ricaduta della crisi sui processi produttivi e sul tenore di vita di intere nazioni;
  3. c) trasformazione del sistema di produzione capitalistico: conseguenze del crollo economico sui processi produttivi.
  1. PIANIFICAZIONE

– selezione delle conoscenze: stabilire quali conoscenze sono utili per svolgere la traccia e secondo quale gerarchia vanno organizzate

come operare la selezione?

– sintetizzare con frasi brevi ogni informazione/conoscenza che si possiede

– stabilire un ordine di importanza tra le informazioni/conoscenze mettendo accanto a ciascuna un numero in ordine progressivo

– selezionare le informazioni/conoscenze utili allo svolgimento della traccia, eliminando quelle superflue e/o ridondanti

adottare una tecnica espositiva che rispetti un ordine contemporaneamente logico e cronologico. Si raccomanda l’uso di un lessico specifico e di un registro linguistico formale (evitare modi di dire ed espressioni gergali).

– stesura della scaletta: in base alla precedente selezione delle conoscenze suddividere il testo in titoli, paragrafi e (eventualmente) sotto paragrafi.

– stesura del tema storico: sviluppare gli argomenti inseriti nella scaletta scrivendo:

  1. a) breve introduzione
  2. b) trattazione ampia e articolata di ogni punto della scaletta
  3. c) conclusione argomentata
  1. REVISIONE: deve riguardare sia il contenuto sia la forma del tema storico

* revisione del contenuto → occorre domandarsi:

– se i contenuti del tema corrispondono alla traccia fornita

– se la trattazione è completa

– se la stesura è di qualità adeguata (non sono presenti ripetizioni/incongruenze?)

– se i nessi logici sono argomentati in modo adeguato e se il discorso è coeso

– se i dati storici e i riferimenti storiografici inseriti nel tema sono corretti e precisi

* revisione della forma → occorre controllare:

– di aver evitato errori di ortografia e di morfosintassi

– di aver usato adeguatamente il lessico di base e quello disciplinare

– che lo stile espositivo sia lucido e scorrevole

– che i periodi siano agili e incisivi (per facilitare la lettura)

[fonte: http://www.lanzone.it/materiali/tema_storico.pdf]

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Autore:

Ho studiato filosofia presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e mi sono laureato nell'aprile del 1990, relatore il prof. Gabriele Giannantoni, con una tesi in storia della filosofia antica intitolata "Vivere significa morire: analisi di alcuni frammenti eraclitei". Sono socio della SFI - Società Filosofica Italiana di cui curo il sito web. Da alcuni anni mi interesso di Pratiche Filosofiche e Consulenza Filosofica, collaborando con riviste scientifiche del settore, sulle quali ho all'attivo decine di pubblicazioni. Dal 2004 svolgo la professione di Consulente Filosofico e ho promosso una serie di iniziative filosofiche (Caffè Philo, Dialogo Socratico, Seminari di gruppo) aperte al pubblico. Nel giugno del 2005 ho partecipato come relatore al convegno "Pratiche filosofiche e cura di sé" presso l'Università di Venezia "Cà Foscari". Tra il settembre 2006 e il giugno 2007 ho curato il ciclo di seminari "La filosofia come arte di vivere" presso la Biblioteca Comunale di Rieti "Paroniana" con il beneplacito dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti. Nell'anno accademico 2006-2007 sono stato docente a contratto per il master in Consulenza Filosofica attivato presso l'Università di Roma3. Attualmente insegno filosofia e storia presso il Liceo "I. Vian" di Bracciano (Liceo Classico sezione X).