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Non dire le cose. Essere le cose!


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Il male non esiste. Né il bene. In sé nessun bene, nessun male. Solo attenzione o disattenzione. Ascolto, non ascolto. La sofferenza prende corpo là dove, sopraffatti dal brusio incessante della propria mente, non prestiamo ascolto all’altro, non ne distinguiamo la voce, non ne sentiamo l’indistinta essenza.

Ecco, in verità il male prima d’esser ignoranza è disattenzione.

Se la mente è nelle cose, se la mente è le cose, se io sono l’altro, chi potrebbe uguagliarmi in beatitudine?

Amore non è amore. Per questo è Amore.

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Nell’attimo


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Nell’attimo presente cogliere, volendolo senza volerlo, la sottile linea rossa dell’eterno. Come si apre una finestra. Per non esser più. Perché all’Intero ci si è dati. Con lo sguardo. Per quest’attimo.

(Chico Xavier Pilado)

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L’aspetto della realtà


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[foto: https://animapunk2.wordpress.com/2012/02/21/riflessi-della-realta/]
“La Realtà non ha alcun proprio aspetto definito; si rivela conformemente alle cose. La Saggezza non ha alcuna propria conoscenza definita; si illumina in risposta alle situazioni. Guarda! Il verde bambù è così serenamente verde; il fiore giallo è così intensamente giallo! Prendi qualsiasi cosa vuoi, e guarda! In ogni piccola cosa ESSO si manifesta così apertamente.”
Hung Chih Cheng (1091–1157) maestro cinese Chan
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Purifica la tua mente (Han Shan)


 

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La vera natura è pura e profonda,
Come acqua quieta e limpida.
Se è agitata dall’amore e dall’odio,
Sorgono onde di passioni.
E continuando così,
Renderanno torbida la natura del sé;
Gli affanni e l’ignoranza
Aumenteranno a tua insaputa.

Quando il sé si aggrappa all’altro,
È come gettare fango nell’acqua.
Se il sé è mosso dall’altro,
È come se si versasse olio sul fuoco.
Anche se i fenomeni esterni sono caos, il Sé è vero.
Quando il caos è considerato reale, nasce l’ego.
Se l’ego cessa di levarsi,
Anche le passioni, bruciate per eoni di tempo, si congelano.

Perciò un uomo saggio
Abbandona sempre il suo ego.
Se non vi è un ego,
Come potranno i fenomeni esterni essere un ostacolo?
L’abbandono dell’ego
Conduce all’elasticità.
Quando le passioni compaiono,
Le riconosci immediatamente.

La vigilanza porta alla consapevolezza;
Nell’istante in cui si vigila un pensiero,
Ogni traccia è spazzata via.
Subito sarai limpido e sereno,
In questa immobilità serena e pura,
Solo e sovrano tu godrai
L’armonia più perfetta,
Che nessuna cosa esteriore può eguagliare.

http://www.lameditazionecomevia.it/purificalatuamente.htm

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Una sola strada al mondo: la tua


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«Qual è la strada da seguire?» – chiese il giovane monaco al maestro.

«Non seguire me. Seguiti. Questo è l’insegnamento da praticare.»

Una strada non vale l’altra. In ogni passo percepito, immensità.

(C.X. Pilado)

 

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L’unico gesto di ribellione possibile


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L’unico antidoto efficace contro il sistema creato intorno all’homo oeconomicus è la costruzione fattiva di comunità solidali, ovvero il respingimento del mercato dalla sfera superiore dell’umano, dai sentimenti, dal vissuto interiore, dai bisogni affettivi e relazionali, dall’amore. Questo è l’unico vero gesto di ribellione oggi possibile. Gesù che scaccia i mercanti dal tempio: la propria interiorità. Per amore. […]

L’unica rivoluzione possibile consiste nell’amore, ovvero nell’insopprimibile tensione a trasformare la societas in communitas, il comprare in atto di solidarietà, la merce in carne e sentire. (C.X. Pilado, Resistere per amore)

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Connessi in solitudine


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Esser connessi alla rete, oggi, significa esser sempre soli senza poter godere dei frutti divini della solitudine. Si marcia tutti insieme ma per file parallele. Senza mai incontrarsi. Tanto meno con se stessi. (C.X. Pilado)