Pubblicato in: filosofia, politica mente

Dal principio di tolleranza di Locke alla Costituzione italiana


Audio-lezione di filosofia e Cittadinanza e Costituzione per le classi quarte dei licei – Locke, laicità, tolleranza, cristianesimo, Costituzione –PresentazioneTesto a fronte italiano/inglese

Dalla Lettera sulla tolleranza alla Costituzione italiana

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Art. 19

Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Art. 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Art. 7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze

Pubblicato in: filosofia

Locke – Lettera sulla tolleranza


Audio-lezione di filosofia e Cittadinanza e Costituzione per le classi quarte dei licei – Locke, laicità, tolleranza, cristianesimo –PresentazioneTesto a fronte italiano/inglese

Pubblicato in: istantanee, zendo

Quasi un Buddha


[fonte: http://www.buddhachannel.tv/portail/spip.php?article18945]

Uno studente universitario, che era andato a trovare Gasan, gli domandò: «Hai mai letto la Bibbia cristiana?». «No, leggimela tu» disse Gasan. Lo studente aprì la Bibbia e lesse da san Matteo: «”E perché ti preoccupi delle vesti? Guarda come crescono i gigli del campo: essi non lavorano e non tessono, eppure io ti dico che nemmeno Salomone in tutta la sua gloria era abbigliato come uno di loro… Perciò non darti pensiero del domani, perché sarà il domani a pensare alle cose…”».

Gasan osservò: «Chiunque abbia detto queste parole, a me sembra un uomo illuminato».

Lo studente continuò a leggere: «”Chiedi e ti sarà dato, cerca e troverai, bussa e ti sarà aperto. Perché colui che chiede riceve, e colui che cerca trova, e a colui che bussa verrà aperto”».

Gasan commentò: «Questo è molto bello. Chiunque l’abbia detto, è quasi un Buddha».

Pubblicato in: filosofia

FRIEDRICH NIETZSCHE: AFORISMI CONTRO IL CRISTIANESIMO


Io condanno il cristianesimo, io levo contro la chiesa cristiana la più terribile accusa che mai un accusatore abbia pronunciato. Essa è per me la più grande di tutte le corruzioni pensabili, essa ha voluto l’estrema corruzione possibile. La chiesa cristiana non ha lasciato intatto niente nel suo pervertimento, ha fatto di ogni valore un non-valore, di ogni verità una menzogna, di ogni onestà un’abiezione dell’anima.

Questa eterna accusa contro il cristianesimo io voglio scriverla dovunque ci siano dei muri – ho dei caratteri che faranno vedere anche i ciechi… Io dichiaro il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unico grande istinto di vendetta per cui nessun mezzo è abbastanza velenoso, segreto, sotterraneo, meschino; lo dichiaro l’unico immortale marchio d’infamia dell’umanità. L’Anticristo Continua a leggere “FRIEDRICH NIETZSCHE: AFORISMI CONTRO IL CRISTIANESIMO”

Pubblicato in: politica mente, pratica filosofica

CRISTIANESIMO E PRATICA FILOSOFICA


Considerazioni a margine di Se questo è un dio di Raniero La Valle (Ponte delle Grazie, Firenze 2008)
Rieti 18/03/2009

Il cristianesimo non è una dottrina, non è una teoria di ciò che è stato e sarà dell’anima umana, ma una descrizione di un evento reale nella vita dell’uomo.
(Ludwig Wittgenstein)
Il problema oggi non è se davvero Dio è morto, bensì se non è morto l’uomo: per il momento non in senso fisico – benché anche questo gli venga minacciato – bensì in senso spirituale.
(Erich Fromm)
Se ci fosse da scegliere tra Cristo e la verità, sceglierei Cristo.
(Fëdor Michajlovič Dostoevskij)
Continua a leggere “CRISTIANESIMO E PRATICA FILOSOFICA”