Pubblicato in: creatività

LA BAMBOLA DI PEZZA ASSASSINA


In un paese lontano che si chiamava Turchia abitava una famiglia povera. La figlia non aveva nessun giocattolo e perciò la mamma decise di cucirle una bambola di pezza. La bambina era assai felice della sua bambola di pezza. Ma gli anni passarono, la bimba diventò una ragazza e un giorno buttò la bambola nella spazzatura. La bocca felice della bambola non era più così felice, anzi era arrabbiata. Finché una notte la bambola si ingrandì e decise di sbattere la sua ira sulla ragazza. La mattina dopo la ragazza uscì e vide che tutte le case erano chiuse e persino il giornalaio era chiuso. Guardò per terra e c’era un giornale su cui era scritto: “bambola di pezza infuriata gira per la città”. La ragazza non sapeva che fare e si chiuse pure lei dentro casa. Di notte si sentì un urlo: era una persona aggredita dalla bambola. Di mattina la ragazza e i suoi genitori andarono in un hotel in Florida e dormirono meravigliosamente. Vi rimasero finché non si rilassarono al punto da scordarsi della bambola impazzita e ritornarono a casa. Quando ritornarono a casa la bambola li aggredì. Terrorizzati ritornarono indietro e andarono da un mago potente. Il mago andò dalla bambola e con un incantesimo potente la mandò negli Inferi, ma rimase la leggenda della bambola assassina.

FINE

Angela Dipalo

Autore:

Ho studiato filosofia presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e mi sono laureato nel 1990, relatore il prof. Gabriele Giannantoni, con una tesi in storia della filosofia antica intitolata "Vivere significa morire: analisi di alcuni frammenti eraclitei". Sono socio della SFI - Società Filosofica Italiana di cui curo il sito web. Da alcuni anni mi interesso di Pratiche Filosofiche e Consulenza Filosofica, collaborando con riviste scientifiche del settore, sulle quali ho all'attivo decine di pubblicazioni. Dal 2004 svolgo la professione di Consulente Filosofico e ho promosso una serie di iniziative filosofiche (Caffè Philo, Dialogo Socratico, Seminari di gruppo) aperte al pubblico. Attualmente insegno filosofia e storia presso il Liceo "I. Vian" di Bracciano (Liceo Classico sezione X). Utilizzo la filosofia in pratica sia durante le lezioni ordinarie che in altre "straordinarie" occasioni (passeggiate filosofiche nel bosco, dialoghi socratici a tema, ecc.). A scuola provo a tener aperto uno "sportello" di consulenza filosofica rivolto ai grandi ed ai meno grandi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...